‘SALVIAMO IL PAESAGGIO’: IN 10 MESI SOLO 13 COMUNI LIGURI SU 235 HANNO RISPOSTO AL CENSIMENTO DEL CEMENTO.

banner-censimentoIL 20 DICEMBRE BRINDISI DI NATALE E PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MARCO MARIANO ‘SEGNALI DALLA TERRA

Genova, 18 dicembre 2012 – A 10 mesi dal lancio nel febbraio 2012 da parte del Forum Nazionale ‘Salviamo il paesaggio’ della campagna ‘Censimento del cemento’, rivolta a tutti i comuni italiani per frenare il consumo di suolo, il bilancio in Liguria è poco esaltante: nella nostra regione hanno aderito al censimento, ma spesso in modo lacunoso, solo 13 comuni su 235. Lo denuncia il coordinamento genovese di ‘Salviamo il Paesaggio’, che giovedì 20 dicembre alle 18.30 invita aderenti, simpatizzanti e sostenitori a un brindisi natalizio con buffet pressoLa Passeggiata Libro Caffè, in piazza S. Croce 21 r (presso piazza Sarzano).

L’appuntamento (per il buffet, 10€, è necessario confermare la presenza scrivendo a salviamoilpaesaggiogenova@gmail.com oppure telefonando al numero 335 – 66 74 386) è organizzato insieme alla cooperativa Retenergie e al comitato genovese Acqua Bene Comune, e vuol essere l’occasione per parlare in modo informale e conviviale di temi importanti come territorio, acqua ed energia, ma anche per fare nuove conoscenze e scambiare gli auguri tra vecchi e nuovi amici.

Il momento conviviale sarà preceduto dalla presentazione del libro ‘Segnali dalla Terra’ (ed. arabA Fenice), di Marco Mariano, presidente di Retenergie. Prendendo le mosse dai cerchi nei campi di grano apparsi nel giugno 2004, Mariano ricostruisce nel suo libro una storia molto attuale che parla di traffici illeciti di rifiuti pericolosi, di amore, di abbandono delle terre e dei segnali che la stessa terra trascurata e maltrattata manda agli uomini. “Abbiamo riempito il ventre della terra con la parte peggiore di noi… la terra parla agli uomini, ma troppo spesso gli uomini sono sordi ai suoi richiami”.

La situazione regionale della campagna ‘Censimento del cemento’ aggiornata a dicembre 2012.

A distanza di 10 mesi dall’avvio della campagna di Salviamo il Paesaggio ‘Censimento del cemento’, (febbraio 2012) le risposte dei Comuni italiani iniziano ad arrivare: non ci si aspettava un’accoglienza entusiasmante, ma la lentezza e la parzialità delle risposte da parte dei Comuni la dice lunga sulla reale volontà e condivisione dell’obiettivo della campagna: avere una fotografia del suolo urbanizzato individuando la quantità di abitazioni e fabbricati vuoti, sfitti, non utilizzati, il loro stato (degrado o meno), le previsioni insediative, per poter pianificare la città avendo dati certi e rispondendo ai reali bisogni dei cittadini.

In Liguria, ad oggi hanno risposto i seguenti comuni:

 Genova

Scheda molto parziale. Manca un quadro generale, manca addirittura la data di approvazione del vigente piano urbanistico e di quello in salvaguardia, indice di disinteresse, visto che i dati sono noti. Dopo una prima compilazione parziale, il Comune è stato sollecitato da una mozione approvata a larga maggioranza dal Consiglio comunale a redigere la scheda nella sua interezza (almeno la parte ‘obbligatoria’); il documento restituitoci integra la scheda precedente limitatamente a due punti, ma è ancora insufficiente.

Imperia

Scheda compilata parzialmente; nei campi riempiti, è molto dettagliata. Manca la previsione di capacità insediativa. Dati del 2012.

Celle Ligure (Sv)

Ha risposto il 13 maggio compilando la scheda quasi nella sua interezza, anche nella parte facoltativa. In questa scheda risulta una previsione di nuovi abitanti pari al +9,4% (506 su 5386). Dati del 2012.

Murialdo (Sv)

Compilato interamente nella parte ‘obbligatoria’, non compilato nelle parti facoltative. Dati del 2012.

Rialto (Sv)

Compilato nella sua interezza solo per la parte ‘obbligatoria’. Dati del 2008.

Sanremo (Im)

I dati sono stati forniti “per stima comunale” e non secondo dati Istat, anagrafe, o tributi. Forniti solo i dati ‘obbligatori’.

Santo Stefano Di Magra (Sp)

Compilazione totale della sola parte obbligatoria. Dati del 2011 – 2012

Borghetto Santo Spirito (Im)

Compilazione parziale, dati non sufficienti per un quadro complessivo.

Camogli (Ge)

ha approvato una mozione impegnativa, ma non ha ancora restituito la scheda.

Cicagna (Ge)

Scheda compilata parzialmente.

 Cogorno (Ge)

Scheda compilata parzialmente. Compilata anche la parte facoltativa. Previsione del carico insediativo +14%, rispetto al 1998, data di approvazione del Puc. Dati del 2001, troppo vecchi.

 San Biagio della Cima (Im)

Scheda compilata parzialmente con dati del 2012. Non compilata la parte facoltativa.

 Aquila d’Arroscia (Im)

Risponde che è nell’impossibilità di rispondere per scarsità di personale.

 E’ chiaro che, fatta qualche eccezione, le amministrazioni pubbliche non hanno interesse, né sensibilità a seguire un percorso aperto, trasparente e di riduzione del consumo di suolo, vuoi per minori introiti dagli oneri di urbanizzazione, vuoi per una vecchia cultura ‘sviluppista’ che lega nuovi volumi alla crescita economica, concetto, ormai smentito dai fatti e poco lungimirante. Il Forum Salviamo il Paesaggio continuerà ad insistere affinché gli amministratori e gli uffici comunali entrino in un’ottica di piano urbanistico a crescita zero, e sta preparando una proposta di legge di iniziativa popolare, volta a sostenere quei Comuni virtuosi che rinunciano agli oneri di urbanizzazione per tutelare il territorio.

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